Memoria, paesaggio, città
Il libro
Arborvitae. Il giardino che ancora non c’è, dedicato a chi non c’è più è la prima sintesi editoriale del progetto Arborvitae e ne fonda il quadro teorico e progettuale: una proposta per ripensare i luoghi del commiato come paesaggi della memoria e infrastrutture verdi della città contemporanea.
Il volume prende avvio da quattro fattori cruciali che stanno scuotendo le fondamenta delle nostre città: il cambiamento climatico, il consumo di suolo, l’invecchiamento della popolazione e la crescente diffusione della cremazione come pratica ormai consolidata nella società contemporanea.
A partire da queste condizioni, il libro introduce una domanda progettuale: è possibile trasformare il cimitero da città di pietra a paesaggio vivente, restituendogli una funzione ecologica e un nuovo ruolo nello spazio pubblico?
La forestazione diventa il dispositivo che rende possibile questa trasformazione, ma è il progetto di paesaggio a definirne il senso e la forma, configurando una nuova infrastruttura in cui memoria ed ecologia urbana si integrano nello spazio pubblico contemporaneo.
Editore Mimesis
Collana Eterotopie
Anno 2025